Tante sono le cose che di questo paese mi hanno stancato, così tante che potrei dimenticare come a volte sia un piacere essere italiana. Così tante che alla fine mi sono stufata di tenerle per me, perchè so che c'è tanta altra gente che si è stufata, quindi perchè non parlarne?
Se volete commentate, sappiate che non rispondo a tutti i commenti, che non accetto commenti osceni che verranno cancellati, ma che sono disponibile ad un confronto, se ne ho tempo.
Se siete qui leggete, se non vi piace quello che scrivo andatevene, nessuno vi obbliga a rimanere e fino a che c'è libertà di parola ho intenzione di dire la mia.

giovedì 27 giugno 2013

ECONOMIA

Sono stanca di sentire rassicurazioni o promesse riguardo all'economia spiccia dell'Italia. dico spiccia perchè di solito quando si parla di economia si pensa subito a cose come la Spending Rew, il debito globale, i bond bancari e cose dello stesso tenore.
ma nessuno pensa all'economia spicciola, quella che ci permette di vivere ogni giorno, quella che quando parlano alle varie interviste, i vari ministri del tesoro che si sono avvicendati negli ultimi anni hanno tutti detto in ripresa, anche se lenta.
in ripresa.
ma chi la vede questa ripresa?
io personalmente non vedo una equiparazione del mio stipendio al costo della vita da almeno dieci anni.
ma so che la cosa è uguale per quasi tutti i dipendenti pubblici. per quelli privati la cosa è anche peggiore, perchè le aziende stanno stringendo sempre di più i cordoni e riducono se non i dipendenti, i loro orari per pagare stipendi sempre più esigui, magari poi affidando parte dei lavori all'estero dove pagano meno tasse e meno i dipendenti.
la situazione economica di tanti di noi è veramente critica: ci sono anziani che devono riuscire a vivere con stipendi che sono di 420 euro e che in alcune città non basterebbero nemmeno ad avere un posto in cui vivere,ci sono famiglie che devono vivere con un solo stipendio che spesso si aggira sui 1200 euro e che non basta a volte per mangiare visti i costi spicci della vita.
perchè che che ne dicano, sarà anche in crisi il settore immobiliare ma ancor oggi vedo mettere cartelli con l'offerta in affitto di 40 metri quadri per 800 euro come se la crisi riguardasse solo chi incassa e non chi paga.
e le bollette continuano a salire, il gas, la luce sono li, vittime di continui rialzi, i telefoni, si dovrebbero fare la guerra ma lo fanno solo con i nuovi clienti, quando poi ci sei dentro i prezzi dopo l'offerta ritornano diciamo normali. per riuscire a mantenere i prezzi bassi si dovrebbe cambiare contratto ongni massimo due anni.
e poi parliamo dell'assicurazione della macchina che è sempre più cara e che a me pare veramente poco in concorrenza con altre assicurazioni, e le assicurazioni personali, che si dovrebbero fare anche per avere un giorno un minimo di ritorno pensionistico ma che in realtà costano sempre di più e danno sempre meno interessi.
vogliamo fare i conti spicci in tasca ad un italiano medio che vie in una città come Roma?
diciamo che questo personaggio sia un cittadino italiano , quindi soggetto alle tasse italiane, single, in affitto,  con uno stipendio di circa 1300 euro, quindi nemmeno un poveraccio.
vediamo come deve affrontare il suo mese tipico:
prima di tutto ci stà l'affitto che deve pagare ogni mese e che se è fortunato, ed ha un buco di 35, 40 metri quadri in zona servita, non centralissima, forse riesce a strappare un affitto sui 750/800, mentre è probabile che ci sia anche chi gli chiederà sui 1000 senza vergona alcuna.
ma diciamo che ha strappato 800 euro mensili.
avrà si pensa una macchina che dovrà usare giornalmente per andare al lavoro o per muoversi per Roma, oppure potrebbe usare i mezzi ma la sera i mezzi sono pochi, mal forniti, e poco consigliabili in certe zone.
diciamo che al lavoro ci va con i mezzi allora; dovrà spendere quindi 45 iuro mensili per l'abbonamento, ma la macchina comunque gli costa. diciamo che la usa poco, o che ha una macchina a gas e che quindi riesce a spendere al massimo 20 euro di benzina, e diciamo 31 di gas, più o meno e senza grandi trasferimenti.
siamo su altri 50 euro di trasporti.
poi il signore dovrà anche mangiare ed oggi o ti rifornisci ai discount o spendi una fortuna che si può fissare diciamo sui 300 euro mensili, e sono rimasta bassa, pensando a qualcuno che mangi molti precotti e surgelati, che costano poco, poca carne dal macellaio che oramai è come un gioielliere, e poca verdura e solo di stagione.
 a questo si aggiungono le spese diciamo a lungo termine che però si devono spalmare sulle varie mensilità.
vediamo quindi: se per luce e gas, diciamo che spende 100 euro ogni due mesi, sono altri 50 al mese.
poi l'acqua, che spesso è pagata assieme ai costi di gestione del palazzo in cui abita. una spesa bassa si aggira sui 125 al mese tra acqua e pulizie che però in inverno si aggrava del costo del riscaldamento. diciamo che lui ha il riscaldamento autonomo ed invece di spendere 200 euro al mese me spende 50. quindi abbiamo altri diciamo 60 al mese di acqua e tenuta del palazzo. ha per caso anche il telefono? facciamo che ha l'offerta migliore e che tiene solo il telefonino che comunque gli è costato ma va be, diciamo che gli hanno regalato uno smartfone di vecchia generazione: l'offerta migliore per la telefonia è di circa 10 euro al mese se però vuole anche il fisso, diciamo che si fa anche qui l'offera migliore e sono altri 25. siamo a 35 euro.
su queste spese dovremmo spalmare anche l'assicurazione della macchina, che di solito è semestrale, il bollo della macchina che è annuale che tra tutti e due si dovrebbero aggiungere diciamo altri 60/70 euro. poi c'è anche il canone rai che va pagato annualmente e che sono altri 10, 12 euro mensili.
se si fa il conto su queste che sono solo spese vive di vita quotidiana , lo stipendio del nostro single non solo è finito ma gli manca anche qualche qualcosa per cui deve stringere sulle spese stringibili, quindi magari la spesa si stringe all'indispensabile e risparmia 100 euro, evitando qualsiasi spreco , diciamo così diciamo che non prende mai la macchina se non per le urgenze. ma a che altro può rinunciare?. e non prendiamo in considerazione una crisi di qualunque tipo. che sò, un dentista all'improvviso, che per una carie, sè è molto onesto ti chiede 200 euro; un problema della macchina, il cambio delle gomme, il vestiario che prima o poi dovrà rinnovare, e speriamo che non sia uno che si sente solo perchè al massimo risparmiando ancora in  pò sulla spesa si potrebbe permettere un gatto o un cane, ma certo non un'uscita per cercare magari di trovarsi una compagna.
per quello meglio che si dediche ai siti su internet di cuori solitari che magari gli evitano l'iter del corteggiamento , sempre carissimo.
e non parliamo di comprare casa, visto che i mutui vengono dati solo se hai i soldi per pagarti già almeno il 20/40% della casa, più i soldi per il notaio, per i documenti e per l'aggenzia, più almeno due persone con stipendio fisso che garantiscano per te.o il mettere via due soldi che proprio non ci sono.
e questi gentili signori ci hanno detto proprio oggi che gentilmente non ci faranno l'aumento di un punto di IVA almeno per altri tre mesi, in compenso aumenteranno sicuramente le accise di benzina, gas e disel. e poi L'acconto Irpef salirà al 100%, quello Ires al 101% (ma solo per il 2013), l'Irap al 101%, e l'anticipo delle ritenute sugli interessi di conti correnti monterà per due anni al 110% (i soldi verranno restituiti ai contribuenti solo nel 2015).
quindi dovremmo ringraziare no?

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