Tante sono le cose che di questo paese mi hanno stancato, così tante che potrei dimenticare come a volte sia un piacere essere italiana. Così tante che alla fine mi sono stufata di tenerle per me, perchè so che c'è tanta altra gente che si è stufata, quindi perchè non parlarne?
Se volete commentate, sappiate che non rispondo a tutti i commenti, che non accetto commenti osceni che verranno cancellati, ma che sono disponibile ad un confronto, se ne ho tempo.
Se siete qui leggete, se non vi piace quello che scrivo andatevene, nessuno vi obbliga a rimanere e fino a che c'è libertà di parola ho intenzione di dire la mia.

martedì 18 giugno 2013

ECONOMIA

sono stufa e stanca di sentir parlare di soldi che mancano e che costringono lo stato ad aumentare le imposte come l'IVA che pare essere una delle poche fonti di reddito, e l'IMU, quel balzello ingiusto e coercitivo.
come, mi chiedo, possono parlare di mancanza di denaro nelle casse italiane quei politici quando i soldi che buttiamo, che investiamo in malo modo, che perdiamo, sono una quantità esprbitante?
qualche semplice esempio?
solo l'evasione fiscale in italia si aggira sui 300 miliardi di euro, ed ogni anno si sbandiera la scoperta di un numero di evasori che con i soldi che hanno accumulato potrebbero tranquillamente coprire il disavanzo di 8 milioni di euro ( perchè questo è il disavanzo che li costringe a succhiarci ancora più sangue) e magari dare anche il pagamento per l'anno prossimo. ma invece di questi soldi alla fine sembra non saperne più nulla nessuno, allora dove va a finire quanto recuperato dagli evasori? o si deve pensare che gli evasori vengono scoperti ma poi alla fine non si fa nulla per punirli? o ancora quei soldi sono incamerati ed usati per altri scopi "ben più importanti" come il pagamento di lauti stipendi?
questo non è un argomento convincente?
allora potremmo parlare delle cosulenze degli enti statali. secondo la corte dei conti l'Italia spende in media 2 miliardi di euro in consulenze di vario genere. se poi si vuole chi fa le pulci alla politica, si cerca sul web e si trovano articoli come questo del "Fatto Quotidiano" dell'anno scorso che riporta
" Il ministero per la Funzione Pubblica ha pubblicato le auto-certificazioni relative al 2010; la somma complessiva è di oltre 1,675 miliardi di euro, ma qualche furbo – i comuni di Roma o Napoli (mandato Rosetta Iervolino) e persino il governo – omette i particolari: e la cifra, seppur enorme, dimagrisce. Senza cancellare, però, decine di sprechi che saltano di qua e di là in mezzo a migliaia di pagine. Un elenco impressionante che i sindaci d’Italia – 550 milioni di euro dichiarati, in realtà tanti di più – riempiono con commissioni a volte assurde e a volte cinematografiche: indagini per censire i piccioni; monitoraggio per le mosche che aggrediscono le olive e per l’insetto che distrugge le viti; corsi per estetica e accoglienza; esperti di risparmio energetico che consigliano di spegnere le luci in casa; sedute di ginnastica cinese, mediatori culturali arabi; calendari per la polizia municipale, loghi per i parchi cittadini. ( fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/29/consulenze-la-grande-abbuffata/200815/)
 e questi sono i prezzi che ci permettiamo di spendere per cose di poca o nulla importanza per poi non riuscire a trovare 8 milioni di euro per evitare di alzare l'IVA e di far pagare l'IMU sulla prima casa? come possono avere la faccia così simile al culo queste persone che si mostrano sorridenti ed incoraggianti, che ci chedono di votarli e di avere fiducia in loro, e poi ci pugnalano continuamente alle spalle come fossimo tutti Cesari della famiglia dei Giulii?
diciamo allora che l'autorizzare queste nuove detrazioni dalle nostre tasche sarebbe solo un'altra gioccia che da sommarecon il resto ma che diventerà così abituale che alla fine nemmeno ci lamenteremo più se non quando ne metteranno un'altra. in fondo è questa la nostra storia, tante lamentele e nessuna mossa, fino all'aumento successivo che vede tante lamentele e nessuna mossa.
vogliamo provare a guardarci un attimo alle spalle?
vi ricordate quanto costava avere un disel nell'80? il superbollo venne messo sulle macchine a disel ed a gas nel 76 e venne abrogato nel 96. l'incidenza del costo del superbollo fu tale che aumento notevolmente la vendita di macchine a benzina tanto da sbilanciare il mercato.
e  grazie a questo cominciò un graduale aumento della benzina, aumento che vide proteste anche piuttosto violente, almeno a livello verbale, da parte dei cittadini. ricordo che all'inizio erano aumenti di 1 o 2 lire, e che facevano gridare allo scandalo. poi cominciarono a salire fino a 5 lire e senbrava avessero strappato la pelle alla gente. oggi aumentano anche di 50 centesimi, che (magari sbagliando perchè non si fa più) valgono la bellezza di 1000 lire vecchie, e il massimo che si ottiene è un violento brontolio.
protestano dio più i benzinai di noi, perchè di tutti questi aumenti loro vedono ben poco visto che si tratta soprattutto di accise.
ma cosa sono le accise? il costo della benzina dipende si dal valore del gregio sul mercato, dal trasporto, dalla raffinazione, dalla distribuzione, ecc, ma questi costi sono solo il 30% del costo finale della benzina; il resto sono accise, cioè tasse imposte in corrispondenza di eventi particolari e che dovrebbero essere una tantom ma che in realtà poi devantano stabili, e che hanno a volte motivazioni così astruse da far venire voglia di rapinare un benzinaio. ne volete un elenco? eccovelo estratto da finanzautile.org
La vera “vergogna” arriva dalle famose accise che pesano per il 52% sul costo totale.
Pensate, la prima fù introdotta da Mussolini nel lontano 1935 - 1,90 lire al litro sulla benzina per finanziare la guerra di conquista dell’Abissinia. Poi nel corso degli anni ogni Governo ha deciso di imporre “balzelli” per ogni emergenza: dalla crisi di Suez (1956), al disastro del Vajont (1963), fino alle guerre in Libano e Bosnia.
L’ELENCO
Guerra in Abissinia del 1935 (1,90 lire)
La crisi di Suez del 1956 (14 lire)
Il disastro del Vajont del 1963 (10 lire)
Alluvione di Firenze del 1966 (10 lire)
Terremoto del Belice del 1968 (10 lire)
Terremoto del Friuli del 1976 (99 lire)
Terremoto in Irpinia del 1980 (75 lire)
Missione in Libano del 1983 (205 lire)
Missione in Bosnia del 1996 (22 lire)
Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 (0,020 euro, ossia 39 lire)
Decreto Legge 34/11 per il finanziamento della manutenzione e la conservazione dei beni culturali, di enti ed istituzioni culturali (0,0073 Euro)
0,040 Euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011, ai sensi della Legge 225/92
0,0089 per far fronte all'alluvione in Liguria ed in Toscana del novembre 2011
0,112 Euro sul diesel e 0,082 Euro per la benzina in seguito al Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 «Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici» del governo Monti.
MA non finisce qui: perché come spesso accade in Italia – abbiamo una tassa sulla tassa. Su questi 25 centesimi di euro infatti, sommati alla vera e propria imposta di fabbricazione (definita per decreti ministeriali), viene aggiunta pure l’Iva del 20%. (fonte http://www.finanzautile.org/benzina-nuovi-record-ecco-lelenco-delle-vergognose-accise-sui-carburanti.htm)
e solo da questo i guadagni del governo si aggirano sui 20 milioni di euro mensili.
venti milioni.
mensili.
e noi siamo qui a sputare sangue perchè qualcuno non vuole frugarsi in tasca e trovare 8 maledetti pulciosi milioni di euro.
e per questo vogliono tassare noi.
ma ci sono altri costi che potrebbero tranquillamente tagliare, per raggranellare quegli spiccioli che servono ad accontentare le richieste dell'unione europea senza venire a rubare nei portafogli di chi già oramai ha un allevamento di tarme al suo interno.
ho già parlarto dei costi del governo in un post precedente in cui elencavo il costo di un parlamentare. ma vogliamo analizzare proprio i costi vivi del governo?
solo per mantenere il quirinale vengono spesi 243.6 miliardi di euro (previsione per il 2013) che peseranno sulle spalle degli italiani solo per 228 milioni, una bazzecola in fondo.
e sono soldi ben spesi: manteniamo i vari posedimenti statali, come la tenuta estiva di Castel Porziano, acquisto di animali e di macchinari agricoli, poi tutto il personale in servizio e la quiescenza, senza contare la forma pensionistica.
in tutto questo il presidente dello stato in fondo prende solo 239.182 euro, al mese chiaramente.
e poi ci sono 200.000 euro di spese telefoniche, 320.00 per biancheria ed abiti del capo dello stato.
anche da qui non potremmo trovare qualche spicciolo speso in più da togliere a qualche voce e da mettere a coprire il disavanzo di 8 milioni di euro che ci minacciano?
oppure vogliamo parlare di spese secondarie che riguardano tutti, senatori e deputati? la spesa per le agende dei senatori per l'anno scorso è stata di 950.00 euro per la somma di 23.000 agende di vario taglio da distribuire ai senatori. per i deputati invece la camera ha disposto un bando da 1.2 milioni di euro con valenza triennale vino al 2015.
e delle posate che al senato quest' anno sono costate solo 700.00 euro vogliamo parlare?
potremmo andare avanti per pagine e pagine parlando di spese di tappezzeria e di cartoleria, di rotoli di carta igenica filigranata in oro visto il costo, di spese di lavaggio macchine esorbitanti  e altre cose del genere che alla fine ricadono sulle nostre spalle, ma sempre, e comunque ci sono quei 8 milioni di euro che non si riescono a speremere da nessuna di queste voci, perchè queste voci sono giù voci ristrette dall'austerity, ridotte  per il periodo di ristrettezze e quindi dove potrebbero spendere meno quei poveri signori?
ed allora su, sorridiamo e diamo una mano al nostro governo a fare bella figura con la Merkel, e sborsiamo quei soldi a cui siamo vergognosamente attaccati per pagare IVA ed IMU.
in fondo sono solo 8 milioni di euro.
o no?

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